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Lavoro · Fiscale · Sicurezza · Formazione · Consulenza

LE NOVITA' DELLA LEGGE DI BILANCIO 2020

  La legge di Bilancio 2020 e il decreto fiscale collegato prevedono parecchie novità per professionisti e imprese. Le novità fiscali Sono state unificate IMU e TASI, rimodulato il fringe benefit sulle auto aziendali in base alle emissioni nocive dei veicoli e modificato il regime forfetario. Nel 2020 debutta la nuova web tax, la plastic tax e la sugar tax, mentre - già dal 2019 - viene abolita la mini IRES e reintrodotta l’ACE. » Leggi tutto

LEGGE DI BILANCIO 2020: quali novità per i contribuenti?

Quali sono le novità, in campo fiscale, per le imprese, i lavoratori autonomi e le famiglie o, meglio, i contribuenti in generale? » Leggi tutto

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Ritenute sugli appalti: il committente diventa "informatore" del fisco

Dal 1° gennaio 2020 un committente qualora affidasse a un’impresa il compimento di opere o servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro tramite contratti di appalto, subappalto o rapporti negoziali diventerà un collaboratore (gratuito) del Fisco e assumerà compiti ausiliari di polizia amministrativo-tributaria trasformandosi suo malgrado, a pena di sanzioni, in un informatore ausiliario dell’Agenzia delle Entrate. » Leggi tutto

News dello studio

gen15

15/01/2020

Autoliquidazioni INAIL 2019/2020: riduzioni contributive e scadenze

Con L'istruzione operativa del 13 Gennaio 2020, L'Inail ha fornito indicazioni relative all'autoliquidazione 2019/2020, con particolare riferimento alle riduzioni contributive e ha riepilogato scadenze

dic23

23/12/2019

Comunicazione chiusura natalizia

Per le festività natalizie lo studio resterà chiuso dal 24 al 31 Dicembre. Per comunicazioni potrete ricevere assistenza inviando una richiesta di contatto a info@studiomarciano.it Da

dic9

09/12/2019

Omessa informazione a dipendente in nero-parola all'ispettore del lavoro

La terza sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza n. 41600/2019, confermando il giudizio già espresso dal giudice di merito, ha condannato il datore di lavoro ex art. 36, comma

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