Novità dalla Legge di Bilancio 2019

A dieci giorni dall'approvazione della manovra finanziaria, ecco alcune delle novità più rilevanti in ambito Lavoro & Aziende. Un quadro complessivo critico per le aziennde, con luci ed ombre e tantissime iniziative solamente accennate, che necessiteranno di specifici decreti attuativi per poter operare. 

 

Proroga bonus Sud

Previste misure per favorire le assunzioni a tempo indeterminato nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, di soggetti con meno di 35 anni nonche´ per quelli di eta` superiore privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Lo stanziamento e` pari a 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020.

  

Reddito di cittadinanza sotto forma di sgravi contributivi alle imprese

Il decreto legge che disciplina il reddito di cittadinanza introduce un nuovo incentivo all’occupazione. Viene, infatti, prevista la possibilità per le aziende di ricevere agevolazioni contributive in caso di assunzione di soggetti titolari di reddito di cittadinanza. La misura dello sgravio varia in base alle modalità di assunzione. In caso di assunzione diretta, lo sgravio è di importo pari alla differenza tra 18 mensilità di reddito di cittadinanza e l’importo percepito dal neo-assunto.

 

Aumento sanzioni e ispettori

Le sanzioni per il contrasto al sommerso e per la sicurezza sul lavoro aumentano del 20% in caso di:

- lavoratori occupati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro;

- violazioni della disciplina relativa alla somministrazione di lavoro, appalto e distacco;

- violazione della durata massima dell’orario di lavoro, riposo giornaliero, riposo settimanale;

Sono aumentati, inoltre, del 10% gli importi dovuti per la violazione delle disposizioni del TU sulla sicurezza del lavoro, sanzionate in via amministrativa o penale.

Le suddette maggiorazioni sono raddoppiate qualora, nei tre anni precedenti, il datore di lavoro sia stato destinatario di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti.

Sarà rafforzata l'attività di vigilanza dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro.

 

Revisione tariffe INAIL

E` prevista la revisione tariffe INAIL, che dovrebbe consentire un risparmio dei premi dovuti per l’assicurazione. Per consentire l'attuazione della suddetta revisione sono stati prorogati al 16/05/2019 i termini di presentazione della Dichiarazione dei Salari e del pagamento della prima rata.

 

Maternità obbligatoria: congedo di 5 mesi dopo il parto

Se la salute lo consente, la dipendente potrà continuare a lavorare fino al giorno del partoe fruire successivamente dei 5 mesi di congedo. Saranno il medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato e il medico competente in materia di sicurezza sul lavoro ad attestare che la decisione della lavoratrice non arreca pregiudizio alla sua salute e a quella del nascituro.

 

IRAP: la legge di Bilancio 2019 taglia deduzioni e credito d'imposta

Spariscono le maggiori deduzioni e il credito d'imposta IRAP. Un colpo di spugna che cancella dallo scenario fiscale dei contribuenti italiani le maggiori deduzioni IRAP previste per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo d’imposta nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Abrogato anche il credito d'imposta del 10 per cento che la legge di Stabilità 2015 riconosceva a favore delle imprese senza lavoratori dipendenti.

 

Saldo e stralcio di debiti fino a 20 mila euro per le persone fisiche in difficoltà economica

Il “Saldo e stralcio” riguarda i carichi che sono stati affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 aventi ad oggetto omessi versamenti che sono dovuti in autoliquidazione (sulla base del contenuto delle dichiarazioni annuali), contributi previdenziali che spettano alle casse professionali ovvero alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.

Possono aderirvi unicamente le persone fisiche che si trovano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica, ovvero nei casi in cui il valore ISEE riferito al proprio nucleo familiare non eccede il limite di euro 20 mila e alla data di presentazione della dichiarazione di adesione risulta già presentata la procedura di liquidazione di cui alla Legge n. 3/2012, art. 14.

L’adesione al “Saldo e stralcio” consente di procedere con il versamento in percentuali ridotte delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione; sono azzerati gli importi dovuti a titolo di sanzioni e interessi di mora.

 

Quota 100: verso il riscatto del corso di laurea a carico dei datori di lavoro

L’introduzione, a partire dal 2019, di “quota 100” renderà necessario, per poter accedere a pensione, la maturazione di almeno 38 anni di contribuzione, fermo restando l’ulteriore requisito anagrafico di non meno di 62 anni di età anagrafica.

Una soluzione per aumentare la contribuzione potrebbe essere rappresentata dal riscatto della laurea. Sul tema si susseguono varie ipotesi e proposte. Oltre al riscatto gratuito, la più appetibile pare essere l’ipotesi di prevedere delle agevolazioni per i datori di lavoro che si dovessero far carico dell’onere a favore dei propri dipendenti. Si tratta di una ipotesi al vaglio del Governo, che potrebbe essere inserita nel decreto collegato alla legge di Bilancio atteso nel mese di gennaio 2019.

 

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