Bonus laureati eccellenti: ancora incertezze per i datori di lavoro

Il bonus giovani eccellenze continua a riservare sorprese per i datori di lavoro. L'esonero contributivo totale concesso a chi assume laureati con 110 e lode e dottori di ricerca è stato “sbloccato” dalla legge di bilancio 2020 e prevede l'applicazione delle procedure, modalità e controlli previsti per l'agevolazione per assunzioni under 35, limitate alle assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. Tuttavia rimane uno dei dubbi più grossi: il perché non si sia modificato l'arco temporale in cui l'assunzione debba essere effettuata per accedere al beneficio, fattore che rende il bonus un incentivo di nicchia, non solo per i requisiti ma anche per il limitato periodo di applicazione. Vediamo insieme quali sono le novità portate dalla legge di bilancio 2020 e quali sono le caratteristiche principali di questo incentivo.

Cosa prevede la legge di bilancio 2020

L'incentivo consiste nell'esonero del versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro privato,per un massimo di 12 mesi, nel limite di 8.000 euro per ogni assunzione effettuata tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019.

Nel caso di stipula di contratto a tempo parziale il limite massimo dell'incentivo viene proporzionalmente ridotto.

Requisiti

Il bonus è rivolto a:

  • cittadini in possesso di laurea magistrale, ottenuta tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 con voto 110 e lode e un media ponderata non inferiore a 108/110. Inoltre devono aver ottenuto il titolo entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del trentesimo anno di età;

  • cittadini in possesso di dottorato di ricerca, ottenuto tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 e prima del compimento del trentaquattresimo anno di età.

Rapporto di lavoro agevolato

Oltre alle assunzioni a tempo indeterminato, sono agevolate le conversioni di un contratto a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato, escluso contratti di lavoro domestico.

In caso di stabilizzazione di contratti a termine, il titolo di studio deve essere posseduto al momento della conversione.

Condizioni e revoca

È necessario che i datori di lavoro nei 12 mesi precedenti all'assunzione, non abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo o a licenziamenti collettivi nell'unità produttiva per la quale intendono assumere tramite agevolazione.

Nel caso di licenziamento del lavoratore assunto con agevolazione o di un lavoratore nella medesima unità produttiva, effettuato nei 24 mesi successivi all'assunzione, il bonus viene revocato con obbligo di restituzione di quello già goduto.

 

 

Rimani aggiornato sulle nuove agevolazioni per chi assume giovani

News dello studio

mar13

13/03/2020

Dietrofront del Ministero: posticipato l'accesso ai servizi tramite SPID

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, alla luce dell’attuale emergenza sanitaria in atto (da COVID-19), rassicura gli utenti sulla possibilità di continuare a utilizzare

mar6

06/03/2020

Ritenute fiscali negli appalti: approvato il certificato di sussistenza dei requisiti

  L'Agenzia delle Entrate ha approvato lo schema di certificazione di sussistenza dei requisiti previsti del D.Lgs n.241/1994 che consentono la non applicazione degli adempimenti in materia di

feb13

13/02/2020

Nuove norme in materia di ritenute negli appalti over 200mila euro. Arriva la circolare con i primi chiarimenti

Pubblicati i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulle nuove norme in materia di ritenute negli appalti superiori a 200mila euro introdotte dal Decreto fiscale 2019 (Dl n. 124/2019). La circolare

News

apr4

04/04/2020

Dimissioni rese entro un anno dal matrimonio: modulo INL da trasmettere via mail

Può essere trasmesso tramite posta elettronica

apr4

04/04/2020

Coronavirus, ripartenza 16 maggio: spostare tutti i versamenti al 30 settembre

Nell’ambito dell’emergenza da Coronavirus,