Calcolo e Versamento dei contributi dovuti

Calcolo e Versamento dei contributi dovuti

In via generale chiunque svolga una attività retribuita è tenuto per legge alla costituzione di una posizione previdenziale. Nel caso del lavoro subordinato tale obbligo ricade per gran parte sul datore di lavoro, tenuto al versamento dei contributi, calcolati in percentuale sulla retribuzione mensile lorda erogata ai lavoratori. La percentuale di contribuzione varia in base al settore in cui opera l'azienda ed è il risultato della somma di varie percentuali di contribuzione aventi fini diversi.

La contribuzione dovuta, che equivale a circa il 40% della retribuzione lorda, di cui meno del 10% a carico del lavoratore subordinato, deve essere versata con il modello di pagamento unificato F24, tramite internet-banking o delega al professionista, entro il 16 del mese successivo a quello cui si riferiscono le retribuzioni, indipendentemente dalla data di pagamento delle stesse. Vale a dire seguendo il "criterio di compentenza".

Infine è previsto l'obbligo d'invio mensile di tutti gli elementi della busta paga di ogni singolo lavoratore, utili al controllo del corretto calcolo della contribuzione dovuta. Tale adempimento è assolto in genere dal Consulente del Lavoro delegato e ha la molteplice funzione di permettere all'ente previdenziale il controllo in tempo reale dei crediti da riscuotere, verificare il diritto alle prestazioni richieste dai lavoratori, aggiornare automaticamente le posizioni previdenziali e ogni altro archivio correlato.

 

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