Guida al Fringe benefit auto per i dipendenti

La concessione di autovetture ai dipendenti come fringe benefit ha diverso impatto fiscale sul soggetto utilizzatore e all'impresa a seconda della tipologia di utilizzo: personale, aziendale o promiscuo.

 

L'autovettura aziendale: quali utilizzi?

L'auto può essere concessa ad un dipendente per un:

  • utilizzo esclusivamente aziendale. Il veicolo non viene utilizzato dal dipendente per alcun fine personale, neppure per lo spostamento casa-lavoro;

  • utilizzo personale;

  • utilizzo promiscuo tra dipendente e impresa.

 

Norme sull'utilizzo aziendale

Per la concessione di un autovettura per un uso esclusivamente aziendale è riservato il seguente trattamento fiscale:

  • per quanto riguarda l'utilizzatore-dipendente non ha alcuna rilevanza fiscale, dato che non gode di alcun beneficio dall'uso dell'auto;

  • per l'impresa impresa operano i limiti generici di deducibilità, ossia il costo massimo fiscalmente deducibile per autovetture e autocaravan è di 7.230,39 euro (40% di 18,075,99 euro).

 

Norme sull'utilizzo esclusivamente personale

Al ricorrere di tale ipotesi, il compenso in natura è soggetto a tassazione in capo al beneficiario e dall'altra parte possono sussistere limitazione alla deducibilità dei costi per l'impresa.

  • In capo al dipendente

Costituisce reddito di lavoro dipendente. Il valore in denaro dei beni ceduti o prestati dal datore di lavoro ad un dipendente o familiare è determinato in base al criterio del valore normale

  • In capo all'impresa

Costituendo reddito imponibile per il dipendente, il veicolo è per l'impresa un onere per prestazioni di lavoro dipendente. Pertanto i relativi costi sono deducibili in misura pari al compenso in natura concesso al dipendente e deve essere indicato nella voce A.5 “Altri ricavi”.

 

Norme sull'utilizzo promiscuo da parte di dipendente ed impresa

Si tratta dell'ipotesi più praticata e consiste nella possibilità di utilizzare il veicolo sia a fini aziendali che personali. Per esempio:

  • percorsi casa-lavoro e viceversa;

  • percorrenza nelle ore serali;

  • viaggi di fine settimana;

  • percorrenza per le vacanza infrannuali.

 

a) Trattamento fiscale in capo al dipendente

Per autoveicoli, motocicli e ciclomotori concessi in uso promiscuo al dipendente costituisce fringe benefit il 30% dell'importo corrispondente a una percorrenza di 15.000 chilometri, calcolato sulla base del costo chilometrico desumibile dalle tabelle nazionali dell'ACI. Se il dipendente deve corrispondere un prezzo per l'utilizzo della vettura in uso promiscuo, il fringe benefit è costituito dalla differenza tra il valore determinato in modo forfetario e l'importo corrisposto dal dipendente.

Inoltre, se l'impresa fornisce gratuitamente il garage per custodire il veicolo, questo servizio deve essere separatamente valutato e aggiunto all'importo da assoggettare a tassazione in capo al dipendente.

 

b) Trattamento fiscale in capo all'impresa

Per le auto concesse in uso promiscuo i costi sono deducibili del 70%. In questo caso non si applicano i limiti al costo fiscale previsti per i veicoli aziendali. Ciò sta a significare che, nel caso di veicolo avente un costo di 50.000, la stessa è deducibile anche per il costo che va oltre i 18.075,99 euro.

 

 

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