Omessa informazione a dipendente in nero-parola all'ispettore del lavoro

09 dicembre 2019

La terza sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza n. 41600/2019, confermando il giudizio già espresso dal giudice di merito, ha condannato il datore di lavoro ex art. 36, comma 1, del D.Lgs n. 81/2008, per non aver, al momento della ammissione della propria dipendente ad una prestazione lavorativa “in nero”, quale aiuto cameriera, fornito una adeguata informazione su una pluralità di aspetti concernenti la salute e la sicurezza sul lavoro, sulle procedure di primo soccorso e sulle norme antincendio, nonché dei nominativi del responsabile e degli addetti al servizio protezione antincendi e del medico competente.

Secondo i giudici della Suprema Corte, deve affermarsi che “il giudizio di responsabilità dell’imputato è stato fondato non sulle dichiarazioni “de relato” dell’ispettore del Lavoro, ma solo su contenuti narrativi derivanti da una percezione diretta del teste (ispettore del lavoro), ciò in sintonia con il condiviso orientamento di questa Corte (Cass., seconda sezione penale n. 38149/2015), secondo cui il divieto di testimonianza indiretta degli agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria non riguarda i dati di fatto direttamente percepiti dall’agente, tra i quali sono ricompresi anche gli stati emotivi delle persone osservate, per cui l’utilizzabilità dell’ufficiale di polizia giudiziaria deve ritenersi a maggior ragione anche riferita alle reazioni della lavoratrice rispetto alle sollecitudini finalizzate a verificare, in assenza di riscontri documentali, la conoscenza da parte della stessa delle informazioni sulla sicurezza che avrebbe dovuto ricevere dal datore di lavoro".

Di conseguenza, deve affermarsi la “legittimità della deposizione del teste (ispettore del lavoro), dovendosi escludere un obbligo di verbalizzazione degli esiti scaturiti da quesiti esplorativi rivolti dall’ispettore del lavoro".

Archivio news

 

News dello studio

mar13

13/03/2020

Dietrofront del Ministero: posticipato l'accesso ai servizi tramite SPID

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, alla luce dell’attuale emergenza sanitaria in atto (da COVID-19), rassicura gli utenti sulla possibilità di continuare a utilizzare

mar6

06/03/2020

Ritenute fiscali negli appalti: approvato il certificato di sussistenza dei requisiti

  L'Agenzia delle Entrate ha approvato lo schema di certificazione di sussistenza dei requisiti previsti del D.Lgs n.241/1994 che consentono la non applicazione degli adempimenti in materia di

feb13

13/02/2020

Nuove norme in materia di ritenute negli appalti over 200mila euro. Arriva la circolare con i primi chiarimenti

Pubblicati i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulle nuove norme in materia di ritenute negli appalti superiori a 200mila euro introdotte dal Decreto fiscale 2019 (Dl n. 124/2019). La circolare

News

lug23

23/07/2020

Crisi economica post Covid-19: quali strumenti per gestire i rapporti di lavoro

Con l’approfondimento del 23 luglio 2020,

lug23

23/07/2020

Cassa integrazione salariale in agricoltura COVID-19: a chi spetta e come si accede

Le imprese agricole in difficoltà a causa

lug22

22/07/2020

Pensione di inabilità: necessario rimodulare le misure assistenziali vigenti

La Corte Costituzionale ha dichiarato

lug23

23/07/2020

Cartelle di pagamento sospese: domanda di rateazione entro il 30 settembre

Il decreto Rilancio ha spostato al 31 agosto

lug23

23/07/2020

Rinvio dei versamenti: per ora nessuna apertura da parte del MEF

Il Ministro dell’Economia e delle finanze

giu29

29/06/2020

I verbali della Fed e i dati sul lavoro

Tra gli indici macro della settimana spiccano