Avviso 31/2019 Regione Sicilia - Lavoro ed Imprese Artigiane donne

Il 22 novembre 2019 è stato pubblicato un bando dedicato alla creazione di imprese artigiane femminili, con l'obiettivo di fornire una formazione professionale nell'ambito dell'artigianato artistico e tradizionale a donne disoccupate o inoccupate ed al contempo rivitalizzare mestieri a rischio estinzione, valorizzandone le professionalità e riavviando produzioni caratterizzate da un'alta qualità dei manufatti.

Struttura del programma

Per il conseguimento di tali finalità, l'Avviso sostiene la realizzazione di operazioni integrate composte dalle seguenti tre tipologie d'intervento:

  • Orientamento definizione del percorso formativo;
  • Formazione sul lavoro attraverso attività di tirocinio in impresa artigiana;
  • Accompagnamento alla creazione d'impresa.

Si tratta di azioni finalizzate all'interazione tra allieve-docenti-artigiani; secondo il legislatore è necessario che che le competenze tipiche dei mestieri artigiani si acquisiscano attraverso un percorso formativo improntato alla pratica, in questo caso si attraverso l'esercizio in situazioni reali e in un rapporto diretto con l'artigiano.

Avvio dei progetti

Le proposte progettuali sono riservate a soggetti pubblici e privati operanti nella formazione professionale ed intermediazione/accompagnamento all’inserimento nel mercato del lavoro di gruppi di persone che hanno difficoltà nella ricerca di un’occupazione (agenzie per il lavoro).

Potranno partecipare solo Associazioni Temporanee di Impresa/di Scopo (ATI/ATS) o Consorzi, già costituiti o da costituire, composti da massimo tre soggetti (c.d. partners), in possesso di competenze ed esperienze diversificate, coerenti con gli interventi di cui al successivo articolo 6, che dovranno essere indicate nella proposta progettuale in caso di partecipazione di agenzie per il lavoro, le stesse devono essere accreditate ai sensi delle disposizioni regionali in materia

Destinatarie dell'Avviso

Sono le donne disoccupate o inoccupate, residenti o domiciliate sul territorio regionale da almeno sei mesi al momento della candidatura e di età compresa tra i 16 e 56 anni compiuti. Inoltre devono aver assolto gli obblighi di istruzione e non devono aver avuto, in passato, alcun rapporto di lavoro con l'impresa ospitante il tirocinio. Un altro requisito richiesto alle destinatarie è quello di non avere un grado di parentela fino al secondo grado con il titolare dell'impresa o con eventuali dipendenti.

Struttura del programma. Tre azioni integrate

L'avviso sostiene la realizzazione di tre tipologie d'intervento integrate:

1. Orientamento e definizione del percorso formativo

Una prima fase di orientamento è finalizzata a definire sulla base delle competenze possedute e delle aspirazioni, il percorso formativo delle destinatarie. A seguire la formazione finalizzata a rafforzare le competenze professionali di base dei destinatari.

Le attività, da svolgere in aula, comprenderanno la formazione obbligatorie per i lavoratori su igiene e sicurezza, nozioni base di informatica e strumenti amministrativi delle imprese artigiane, per un totale di 164 ore, con un indennizzo giornaliero pari a 8 €

2. Formazione sul lavoro attraverso attività di tirocinio

Ognuno degli allievi che ha partecipato ad almeno il 70% dell’azione 1, ha l’obbligo di seguire un percorso di formazione presso un’impresa artigiana con non più di venti dipendenti a contratto indeterminato e/o determinato (indicata dal soggetto proponente), sotto la guida diretta di un Maestro Artigiano che abbia almeno 5 anni di esperienza lavorativa certificabile, per esempio, con l’anzianità di iscrizione all’albo. La durata di questo percorso formativo dovrà essere compresa tra un minimo di 360 e un massimo di 720 ore nell’arco massimo di sei mesi.

A ogni allieva sarà corrisposta dal soggetto attuatore un’indennità di partecipazione pari a € 650,00 lordi mensili, al raggiungimento del 70% delle attività di formazione previste per ogni mese.

Il tirocinio dovrà prevedere un minimo di 25 ore settimanali e un massimo di 40. In questa fase dovrà essere condotta, per ogni allievo, un’attività sia di mentoring da parte del Maestro Artigiano, pari al 40% delle ore di formazione in tirocinio previste, sia di tutoring da parte del soggetto proponente, di cui al precedente articolo 4, per un numero di ore pari al 20% delle ore di formazione nella impresa artigiana. L’impresa artigiana ospitante deve obbligatoriamente: o essere localizzata in Sicilia; o essere iscritta nell’Albo delle imprese artigiane presso la C.C.I.A.A. di competenza; o essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza dei luoghi di lavoro nella quale ospitare gli allievi; o non avere effettuato licenziamenti, esclusa la giusta causa e il giustificato motivo soggettivo, nei dodici mesi precedenti l’attivazione del percorso formativo; o essere in regola con la normativa di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68; o non ospitare allieve che nel passato hanno avuto rapporti di lavoro con l’impresa artigiana; o non avere nella persona del titolare e degli eventuali dipendenti dell’impresa artigiana un grado di parentela fino al secondo grado con le allieve; o non rivestire contemporaneamente il ruolo di soggetto promotore e soggetto ospitante. In coerenza di quanto disposto dalla normativa regionale in materia di tirocini, un'impresa artigiana con non più di cinque dipendenti, a tempo indeterminato e/o determinato può ospitare al massimo due allieve. Nel caso di imprese con un numero di dipendenti a tempo indeterminato e/o determinato compreso tra sei e venti può accogliere fino a quattro allieve. Nel caso di imprese con il solo titolare senza dipendenti è possibile ospitare solo un’allieva purché l’artigiano titolare dell’impresa, prima dell’avvio del percorso, assuma formalmente l’impegno ad assicurare la sua presenza in impresa e il costante affiancamento alle attività svolte dall’allieva di apprendimento sul lavoro.

Il soggetto attuatore garantirà la copertura assicurativa dei tirocinanti presso l’INAIL e con polizza RC verso terzi, la verifica dell'apprendimento nel corso del periodo formazione in aula e di tirocinio in impresa artigiana, il rilascio dell’attestato di partecipazione alle attività di formazione in aula e sul lavoro alle tirocinanti e la vigilanza sul corretto andamento del percorso formativo nella impresa artigiana.

3. Accompagnamento alla creazione d’impresa.

Potranno partecipare a questa fase le tirocinanti che abbiano garantito una frequenza superiore al 70% delle attività e non abbiano trovato inserimento lavorativo nella bottega artigiana presso cui hanno svolto la loro formazione in impresa.

Le attività di quest’azione si articolano in un percorso della durata massima di 160 ore da condurre esclusivamente su base individuale e sono così articolate:

a) Accompagnamento alla definizione dell’idea imprenditoriale che riguarda l’analisi della realizzabilità dell’idea imprenditoriale;

b) Accompagnamento alla formalizzazione dell’idea d’impresa che comprende il supporto alla redazione del Business Plan e l’accompagnamento alla ricerca di agevolazioni finanziarie e accesso al credito;

c) Accompagnamento all'avvio e gestione d’impresa che prevede attività di affiancamento nella fase di start-up, di supporto alla messa a punto del piano di comunicazione e marketing e del bilancio e controllo di gestione.

Nel caso in cui venga creata l’impresa, al soggetto attuatore che ha erogato tutte le attività previste per il percorso di accompagnamento al lavoro verrà riconosciuto un contributo pubblico pari a € 5.440,00.

Qualora alla fine del percorso non vi sia stata costituzione d’impresa, al beneficiario viene riconosciuto a copertura delle attività previste nelle tre attività suddette un contributo pari a €1.632,00.

 

 

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