Lavoro agile o “Smart working”

 

Per affrontare l'attuale emergenza coronavirus è stato indicato, come strumento per imprese e lavoratori, il ricorso al “lavoro agile” o “Smart working”.

Studi condotti negli ultimi due anni confermano che in Italia, le aziende che hanno sperimentato pratiche di “smart working” hanno riscontrato vantaggi tra i dipendenti sia in termini di ottimizzazione dei processi che di miglioramento del "work-life balance" - ovvero della conciliazione dei tempi vita-lavoro - di tutti i soggetti coinvolti.

Vediamo quali sono le principali caratteristiche di questo tipo di rapporto lavorativo.

Cos'è lo smart working

Possiamo definire “smart working” quella modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato che prevede flessibilità per quanto riguarda luogo e orari di lavoro.

Attenzione! Non si tratta di una tipologia di contratto di lavoro, ma di un accordo aggiuntivo tra datore di lavoro e lavoratore.

La modalità di lavoro agile comporta che la prestazione lavorativa venga resa:

  • in parte all'interno della sede di lavoro e in parte all'esterno;

  • senza una postazione fissa;

  • senza precisi vincoli di orari;

  • con l'utilizzo di strumenti tecnologici.

Luogo e orari di lavoro

Il lavoratore non è vincolato ad un preciso luogo di lavoro e può lavorare sia all'interno che all'esterno dei locali aziendali. Tuttavia, le parti possono concordare un numero di giorni a settimana/mese/anno in cui il lavoratore agile deve recarsi presso la sede di lavoro.

Per quanto riguarda gli orari il lavoratore svolge la sua attività senza vincoli e può gestire autonomamente l'organizzazione del proprio tempo di lavoro.

Il datore di lavoro può richiedere una reperibilità in determinate fasce orarie che, se non indicato nell'accordo, non comporta alcun trattamento economico aggiuntivo.

Durata del “contratto”

L'accordo di lavoro agile può essere a termine o a tempo indeterminato. La durata è decisa tra le parti fermo restando il vincolo di rapporto di lavoro subordinato alla base dello stesso.

In caso di accordo di “smart working” a tempo indeterminato, la scadenza dell'accordo può essere legata al completamento di una fase del lavoro o al raggiungimento di un obiettivo.

Diritti del lavoratore

Infine, andiamo a vedere quali sono i diritti del lavoratore agile. Tutti i lavoratori hanno il “diritto alla disconnessione”, ossia il diritto a non essere sempre reperibile da richieste di lavoro tramite gli strumenti tecnologici. È importante che le parti concordino come distinguere il “tempo di lavoro” dal “tempo libero”, in modo da non sovrapporre questi due momento della giornata del lavoratore, ed evitare a quest'ultimo una connessione continua.

Ovviamente il lavoratore agile ha diritto che gli venga riconosciuto lo stesso trattamento economico che i contratti collettivi garantiscono gli altri lavoratori di pari livello, inquadramento e mansioni.

 

 

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