In cosa consiste il distacco?
Il distacco di un dipendente si realizza quando il datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse aziendale mette a disposizione di un terzo, in maniera temporanea uno o più dei propri lavoratori per ottemperare a specifiche attività lavorative.
Si viene ad instaurare così un rapporto trilaterale, le cui parti sono:
- Il datore di lavoro, detto Distaccante, che invia il proprio dipendente presso l’altra impresa;
- Il lavoratore distaccato, temporaneamente assegnato presso il nuovo posto di lavoro;
- L’azienda Distaccataria, cioè quella che accoglie nella propria organizzazione il lavoratore distaccato;
Il distacco può anche avvenire in maniera parziale, temporanea o anche in maniera definitiva. Il lavoratore non può rifiutare di eseguire il distacco a meno che non sia in atto un demansionamento o un trasferimento ad una sede troppo distante.
Perchè e quando utilizzare il distacco?
Le motivazioni che possono portare ad un distacco possono essere le più disparate e, come detto mirano a soddisfare un interesse aziendale. Alcuni esempi possono essere di ordine produttivo, formativo, prestigio, per conseguire una maggiore soddisfazione del cliente.
La motivazione, come sopra viene identificata deve essere sempre presente. E’ lecito il distacco al solo fine di prestare la propria manodopera ad un’altra azienda, in quanto si configurerebbe come una mera intermediazione illecita di manodopera. Tale attività è difatti disciplinata dalle leggi e viene consentita, tramite autorizzazione ministeriale, esclusivamente ad alcune società.
Caso differente e particolare è il distacco per evitare una riduzione del personale.
In tali casi, comunque si rende necessario un accordo sindacale.
Altri requisiti, oltre all’interesse del distaccante sono la temporaneità e determinatezza dell’attività lavorativa.
Il caso particolare del distacco nel contratto di Rete
Con il Contratto di Rete più imprenditori, perseguendo lo scopo di crescere, individualmente e collettivamente con riferimento alle capacità innovative e competitive si obbligano a collaborare in forme e in ambiti predeterminati, a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica, ovvero esercitando una qualche attività rientrante nell’oggetto della propria impresa.
In caso di vigenza di un Contratto di Rete tra le parti interessate al distacco, viene meno la necessità di individuare l’interesse specifico della distaccante. Più precisamente tale interesse si considera automaticamente esistente in virtù del Contratto di Rete.
Ultime considerazioni..
Il Distacco è una facoltà del datore di lavoro. Esso può inoltre assumere altro personale in sostituzione del lavoratore che, anche se momentaneamente, è spostato in altra sede, il quale può richiedere il rimborso per le spese del trasporto sostenute.
Il distaccante è comunque tenuto a effettuare una costante vigilanza.
Il lavoratore mantiene comunque tutti i suoi diritti spettanti dal suo contratto, tale distacco viene ammesso anche per quei lavoratori i quali hanno un contratto a termine.
Il distaccatario ha in capo tutti gli obblighi di prevenzione e protezione di cui è già responsabile, salvo l’obbligo di formare ed informare il lavoratore per quelle mansioni specifiche per le quali è distaccato.
In proposito di sicurezza e prevenzione risulta fondamentale che le imprese comunichino i propri dati assicurativi e le attività denunciate all’inali.
Qualora l’attività svolta presso il Distaccatario sia diversa da quella ordinariamente denunciata e assicurata dal Distaccante, si renderà necessario denunciare una variazione temporanea del rischio connesso al distacco.
In ultima istanza segnaliamo che il Distaccante ha diritto al rimborso dei costi effettivi relativi alle retribuzioni e ai contributi versati per il lavoratore distaccato.
